Il Manifesto, una brutta pagina per la sinistra
Questa mattina ho trovato in edicola Il Manifesto nella sua nuova veste grafica. Sfogliandolo mi sono tornati alla mente gli anni dell’università, in cui lo leggevo regolarmente. Allora consideravo il progetto grafico di questo quotidiano una dei pochi veramente validi nel vasto panorama dei quotidiani italiani.
Da i tempi di Pintor, sono stati presentati ai lettori 2 o 3 nuovi interventi che l’hanno però peggiorato, fino a quest’ultimo con cui il “quotidiano comunista” è passato a pieno titolo negli esempi di pessima grafica editoriale…

Chi era costui?
Se passeggiando per la città avete trovato una targa commemorativa in marmo che vi ha incuriosito sul sito Chi era costui? potrete dare sfogo ad ogni vostra curiosità. Il progetto è partito con Milano, ma ora il ricco archivio si sta allargando a tutta l’Italia.
Violenza sulle donne
Che la percezione della poca sicurezza soprattutto per le categorie più deboli della società sia reale e che l’immigrazione clandestina sia ormai un problema di integrazione sociale credo sia sotto gli occhi di tutti, ma sventolare lo spauracchio della violenza degli immigrati attraverso l’equazione da “sciura leghista” (…e ultimamente anche da quel genio di Rutelli) clandestino=crimanale o peggio ancora immigrato=criminale, la trovo un operazione assolutamente demagogica e pericolosa.
Secondo l’Istat il 10% degli stupri che avvengono in Italia sono compiuti da stranieri, il 90% da cittadini italiani e il 69% del tolale sono violenze domestiche a opera di partner, mariti o fidanzati.
(Da Passineldeserto e Repubblica)
Perfetto l’articolo di Gad Lerner su Vanity Fair.
Caccia alla pillola del giorno dopo!
Dal sito del Corriere una video-inchiesta molto esplicativa sulla situazione milanese.
Design for Obama
Pubblico altri manifesti (e non solo) a favore del candidato democratico Obama.
(Da Chicagoist)
Obey per Obama
Nuova campagna di propaganda a favore del senatore americano Barack Obama, realizzata dall’artista americano Shepard Fairey, visibile su Obey Giant.
(Da CR Blog)

Ciclocartografia partecipata
Segnalo a tutti i poveri ciclisti milanesi (e non…) due ottimi siti di “ciclocartografia partecipata”: il primo è il Criticalmap, mentre il secondo è PisteCiclabili.com su cui si sta creando un interessante banca dati delle piste presenti sia in città che fuori porta.
(Da Ecoblog)

Locavori e prodotti a Km zero
Nato da un gruppo a San Francisco i locavori, sono persone che hanno trovato un modo molto concreto (e alla portata per abbattere l’emissione di gas serra), consumare solo prodotti stagionali prodotti vicino a dove si acquistano e consumano. Degli “ecomangiatori” che con la loro idea hanno favorito lo svilupparsi di un rete di negozi prodotti locali.
Anche da noi si sta muovendo qualcosa e grazie alla Coldiretti sta nascendo una rete di vendita di prodotti a Km zero.
Per approfondire:
- DWeb
- Newsfood.com
Ferrara & Ruini
Trovo la nuova iniziativa di Ferrara, di sfruttare la moratoria contro la pena di morte per sostenere una nuova modifica alla legge contro l’aborto, strumentale e moralista.
Per provocazione vorrei proporne un’altra contro la condanna cattolica all’uso dei profilattici, unico mezzo per evitare l’assassinio per HIV di molti esseri umani (vivi, formati e senzienti, senza discussione alcuna…), permettendo loro di vivere la propria sessualità in piena libertà e sicurezza.
Propaganda 3
Ogni giorno le opere di El Lissitzky, Rodchenko, Mayakovsky e altri artisti russi per il regine comunista su A Soviet Poster a day.
Post propaganda 1 e propaganda 2




