Il Manifesto, una brutta pagina per la sinistra
Questa mattina ho trovato in edicola Il Manifesto nella sua nuova veste grafica. Sfogliandolo mi sono tornati alla mente gli anni dell’università, in cui lo leggevo regolarmente. Allora consideravo il progetto grafico di questo quotidiano una dei pochi veramente validi nel vasto panorama dei quotidiani italiani.
Da i tempi di Pintor, sono stati presentati ai lettori 2 o 3 nuovi interventi che l’hanno però peggiorato, fino a quest’ultimo con cui il “quotidiano comunista” è passato a pieno titolo negli esempi di pessima grafica editoriale…

ABC-3D
Libro pop-up della francese Marion Bataille.
Marian Bantjes
Marian Bantjes, graphic designer, tipografa e calligrafa canadese.
Video tipografici
Dopo la versione tipografica di Pulp Fiction e i video dei Streetlight Manifesto e dei The Hush Sound, è la volta del video musicale del gruppo uruguaiano Cuarteto de Nos.
Da Infosthetics
Pulp Fiction
Streetlight Manifesto — Typography Experiment
The Hush Sound — The Lion Roar
Cuarteto de Nos — Ya no sé que hacer conmigo
Beukeboom script
Sul sito di Re-type si può vedere il working progress dell’adattamento digitale dei lettering realizzati da Leo Beukeboom in un font Open Type, il Beukeboom Script.
Leo Beukeboom è un artista che per più di trentanni ha dipinto lettering ed insegne sulle vetrine di Amsterdam (per saperne di più leggete qui).
Sempre da Re-type la TS Lettering is back con il font dell’artista olandese.
Video titoli Dr. Strangelove di Pablo Ferro
Su You Tube il video dei bellissimi titoli del film di Kubrick Dr. Strangelove (1964), realizzati da Pablo Ferro.
Transantiago
Dal sito cileno Typografia riporto un interessante approfondimento (in spagnolo) del progetto tipografico per l’azienda
di trasporti della capitale cilena, parte del nuovo sistema di informazione.
Lettere d’erba
Blümerant è un’istallazione realizzata in una piazza di Berlino dal gruppo MSK7.
Altre foto su Dersven’s Flickr.
(Da Swissmiss)

Erik Spiekermann
Erik Spiekermann designer tedesco, è una delle figure fondamentali della tipografia contemporanea. Nel 1979 fonda a Berlino lo studio MetaDesign, nel 1989 a Londra con la moglie Joan Spiekermann e Neville Brody la fonderia FontFont. Nel 2000 dopo dissensi con i soci di MetaDesign fonda United Designers, con uffici a Berlino, Londra e San Francisco.
Tra i suoi clienti principali: The Economist, La Monde Diplomatique (vers. Tedesca), Bosch, Deutsche Bahn. Tra i font: FF Meta (usato per le Deutsche Bubdespost), ITC Officina, FF Info, FF Unit e molti altri progettati per l’immagine coordinata di diverse aziende. Per la famiglia di font per la DB (disegnata con Christian Schwartz) ha ricevuto il primo premio del German Federal Design Prize 2006.
Intervista a Spiekermann su PingMag
Blog di Spiekermann
(Da LS Graphic Design’s Blog)
(Fonte img Spiekermann’s Blog)

Atelier d’Art de Imprimerie Nationale
Su Flickr una romantica galleria di Alain Bachellier sull’Atelier d’Art de Imprimerie Nationale (museo francese di strumenti e tecniche di stampa tipografica).
(Fonte img Alain Bachellier’s Flickr)



