Ki-ken-tai

“Un colpo nel kendo è valido essenzialmente se sussistono tre condizioni fondamentali: ki-ken-tai, ossia vigore-spada-corpo (o postura).

Diversamente dalla scherma, in cui è sufficiente toccare l’avversario, il kendo richiede che un colpo ricada non solo sull’obiettivo valido ma nasca, scaturisca naturalmente, dalla combinazione di una corretta postura, di un colpo portato con tecnica, e soprattutto dalla “vittoria” dello spirito, del proprio vigore, sull’avversario. Questo è il concetto più difficile da padroneggiare, ma è anche ciò che ripaga un buon kendouka di lunghe e faticose ore di esercizio (keiko).

Ki-ken-tai è la bellezza di un istante, è ciò che appare e scompare ma determina la vittoria.”

Tratto da Quattro parole sul kendodi Furio Detti
(3 luglio 2002)

(Fonte img wikimedia commons)
Kendomen

Quattrocchi eroe?

Prima pensavo che Quattrocchi fosse solo un mercenario. Oggi tutti dicono che non è così, che è stato un eroe, morto nell’adempimento del suo dovere. Che va onorato e ricordato.

Non so più cosa pensare… nella migliore delle ipotesi è solo una delle tanti morti sul lavoro. Anche lui è un numero da aggiungere alla lunga lista degli incidenti avvenuti nei cantieri e nelle fabbriche.

Ma allora perchè un premio solamenete a lui? Forse chi accetta di andare a difendere con le armi gli interessi di una azienda privata in un paese in guerra è migliore di un muratore che cade da un’impalcatura?

Ci deve essere sicuramente qualcosa di più eroico, ma non riesco a vederlo.

http://ilgiorno.quotidiano.net/2006/03/20/pages/artI5408168.html

Graphic Design Day 2.0

Il 6-7-8 aprile si terrà all’Accademia delle Belle Arti di Bologna il Graphic Design Day 2.0 Cultura del fare e cultura dell’innovazione . Tre giorni ricchi di appuntamenti dedicati alla comunicazione visiva a cura di Carlo Branzaglia.

Tra le tante cose interessanti segnalo il venerdì 7 la proiezione del film Little Yellow Writing Hood (Prodotto da FontShop) e inaugurazione mostra FiFFteen – Fifteen years of type for independent minds. Alla mostra saranno presenti oltre a Neville Brody anche Luciano Perondi (Molotro), Fabrizio Schiavi (FSDesign), Leonardo Sonnoli (CODEsign).

(Da yo-yoll.net)

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