Mark Porter – Internazionale

Ho appena sfogliato il nuovo numero dell’Internazionale, scoprendo con maniacale curiosità da nerd la nuova veste grafica di Mark Porter (quello del Guardian…). La prima impressione a caldo è che è bello ma senza sforzo… un po’ monotono (forse giusto per un giornale da “leggere”). Le cose che colpiscono sono l’utilizzo di una sola font per tutto lo sfoglio e l’utilizzo di filetti che disegnano la pagina e gli spazi senza l’utilizzo o quasi di sfondi di colore. Dopo 11 anni che lo compro, incostantemente, giudico questo lavoro di Porter sicuramente interessante anche se ci vorrà un po’ di tempo per digerirlo bene.

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White House on Flickr

Su Flickr l’album The Official White House Office,  con le ultime foto della visita di Obama in Egitto… che stile!
PS non riesco a evitare il paragone tra il neo presidente americano e quello del nostro presidente, alle prese con le polemiche sulle foto rubate in Sardegna.

White House

Il Manifesto, una brutta pagina per la sinistra

Questa mattina ho trovato in edicola Il Manifesto nella sua nuova veste grafica. Sfogliandolo mi sono tornati alla mente gli anni dell’università, in cui lo leggevo regolarmente. Allora consideravo il progetto grafico di questo quotidiano una dei pochi veramente validi nel vasto panorama dei quotidiani italiani.

Da i tempi di Pintor, sono stati presentati ai lettori 2 o 3 nuovi interventi che l’hanno però peggiorato, fino a quest’ultimo con cui il “quotidiano comunista” è passato a pieno titolo negli esempi di pessima grafica editoriale…

Violenza sulle donne

Che la percezione della poca sicurezza soprattutto per le categorie più deboli della società sia reale e che l’immigrazione clandestina sia ormai un problema di integrazione sociale credo sia sotto gli occhi di tutti, ma sventolare lo spauracchio della violenza degli immigrati attraverso l’equazione da “sciura leghista” (…e ultimamente anche da quel genio di Rutelli) clandestino=crimanale o peggio ancora immigrato=criminale, la trovo un operazione assolutamente demagogica e pericolosa.

Secondo l’Istat il 10% degli stupri che avvengono in Italia sono compiuti da stranieri, il 90% da cittadini italiani e il 69% del tolale sono violenze domestiche a opera di partner, mariti o fidanzati.
(Da Passineldeserto e Repubblica)

Perfetto l’articolo di Gad Lerner su Vanity Fair.